La patologia cardiovascolare sul lavoro: il caso degli operai
Uno studio indica una maggior rischio di patologia cardiovascolare negli operai: proposte ed esempi concreti di prevenzione dei fattori di rischio nelle collettività di lavoro.
Uno studio indica una maggior rischio di patologia cardiovascolare negli operai: proposte ed esempi concreti di prevenzione dei fattori di rischio nelle collettività di lavoro.
Spunti informativi di base per adeguare lo studio legale alle prescrizioni di sicurezza richieste dal Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Misure generali di tutela interne e esterne allo studio.
In ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive, a causa della presenza di sostanze infiammabili e combustibili in forma di gas, vapori, liquidi e polveri, è obbligatoria la prevenzione e la valutazione del rischio esplosione, in base alle Direttive europee ATEX:
27 marzo 2014
Interpello
On line le risposte a nuovi quesiti
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva fornisce risposta, in data 27 marzo 2014, ai seguenti quesiti:

Là dove, a volte, la scienza tardi dare un certo riscontro, ci pensano i giudici. La stranezza è che a far da “apripista” in merito siano Giudici Italiani è da un lato cosa positiva ma dall’altro curiosa.
Sul fatto che i telefoni cellulari siano in qualche modo dannosi per la salute (principalmente per i campi elettromagnetici), il senso comune è pressoché unanime, ma di fronte al provvedimento assunto dalla Cassazione, iniziano ad arrivare anche le prime conferme ufficiali. (altro…)
Un buon sistema di aspirazione localizzata permette il rispetto dei limiti per le polveri negli ambienti di lavoro. La progettazione degli impianti e le indicazioni per la prevenzione e la tutela della salute nelle aziende del comparto legno.

Sull’installazione di un impianto audiovisivo di controllo dei lavoratori:
L’installazione di telecamere puntate direttamente sul personale effettuata senza autorizzazione della DTL o accordo con le rappresentanze sindacali comporta la responsabilità penale del datore di lavoro anche se sono spente. Oltre ad avere un impatto sulla sicurezza (o meglio sulla valutazione dell’impianto di videosorveglianza ai sensi del DLgs 81) vi è anche una serie di incresciosità difficilmente giustificabili con un utilizzo per la “sicurezza dell’attività”. Qui sotto mettiamo un piccolo commento ed il riassunto della sentenza di Cassazione Penale – Sentenza n. 4331 del 30 gennaio 2014 – Ric. P. G.

Dal 31 marzo 2014 gli imprenditori che intendono acquistare beni strumentali per le proprie attività potranno inviare le domande per godere delle agevolazioni previste dalla nuova Sabatini, la norma che istituisce presso la Cassa Depositi e Prestiti un plafond fino a 2,5 miliardi di euro, risorse destinate a favorire lo sblocco del credito da parte della banche.
Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti; tra gli argomenti trattati dalle FAQ, segnaliamo:

Dal 31 dicembre 2010 è in vigore per tutte le aziende italiane l’obbligo di valutare il rischio da stress correlato al lavoro, come previsto dall’art. 28 del D.Lgs. 81/2008.
L’Osservatorio Olympus dell’Università di Urbino ha pubblicato gli atti del convegno del giorno 8 novembre 2013 in materia di valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, in cui viene affrontato il tema dal punto di vista giuridico e psicologico.