L’ANAS ha avviato il censimento e l’ispezione di tutti i 954 ponti e viadotti, non di sua proprietà, che sormontano la rete stradale ed autostradale e di cui non dispone di nessuna documentazione

Durante il tavolo tecnico tenutosi il 13 febbraio al Ministero delle Infrastrutture (MIT), l’ANAS (Gruppo FS Italiane) ha annunciato una serie di azioni atte ad assicurare la sicurezza di tutti i ponti e viadotti (non in gestione ad ANAS) di sovrappasso alla rete stradale e autostradale ANAS, per i quali non si dispone della documentazione ufficiale, i cosiddetti “cavalcavia fantasma“.

L’ANAS ha inserito i cavalcavia, indipendentemente dalla proprietà degli stessi, nel programma di ispezione trimestrale dei ponti ed ha confermato l’impegno a porre in essere ogni azione necessaria a garantire la sicurezza per gli utenti che circolano sulla propria rete.

Ad esito delle ispezioni avviate da ANAS, sarà possibile disporre di un quadro più dettagliato sullo stato manutentivo di detti cavalcavia, fermo restando la parallela attività di reperimento della documentazione concernente la proprietà dei sovrappassi per la quale verranno sollecitati gli Enti gestori delle viabilità sovrappassanti.

Gli esiti di tali ispezioni verranno inviati da ANAS ai vari Enti gestori e, in caso di inerzia o inadempimento manutentivo, gli interventi saranno direttamente eseguiti da ANAS, fatte salve le opportune azioni di rivalsa.

Gli oneri connessi a questa più approfondita attività di sorveglianza, così come quelli connessi all’anticipazione delle risorse per l’attività manutentiva, saranno opportunamente regolati nell’ambito del Contratto di Programma.

Alla data dell’8 febbraio 2019 l’ANAS non disponeva della documentazione di 954 ponti e cavalcavia (non di sua proprietà);, il dato è migliorato rispetto ai mesi precedenti (dove invece si registrava l’assenza di documentazione di 1.425 sovrappassi) poiché in questi mesi sono state reperite le documentazioni da Comuni e Province.

Clicca qui per scaricare il file Excel con l’elenco dei sovrappassi

Fonti: Anas, BibLus-net