Dall’Inail gli indirizzi operativi per la diagnosi del rischio malattie professionali respiratorie. Per ogni malattia tabellata gli accertamenti necessari

L’ambiente di lavoro è spesso insalubre e può portare all’insorgenza di diverse patologie, tra cui le malattie professionali che colpiscono l’apparato respiratorio.
Malattie professionali, cosa sono

La malattia professionale è una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente sull’organismo; al riguardo, il testo unico sulla sicurezza (dlgs 81/2008) parla di “malattie contratte nell’esercizio e a causa delle lavorazioni rischiose”.

Per le malattie professionali non basta l’occasione di lavoro come per gli infortuni, cioè un rapporto anche mediato o indiretto con il rischio lavorativo, ma deve esistere un rapporto causale (o concausale) diretto tra il rischio professionale e la malattia. Il rischio può essere provocato dalla lavorazione che l’assicurato svolge, oppure dall’ambiente in cui la lavorazione stessa si svolge (cosiddetto rischio ambientale).
Malattie professionali tabellate e non tabellate

Le malattie professionali si distinguono in tabellate e non tabellate.

Le malattie professionali sono tabellate se:

indicate nelle 2 tabelle: una per l’industria e una per l’agricoltura
provocate da lavorazioni indicate nelle stesse tabelle
denunciate entro un determinato periodo dalla cessazione dell’attività rischiosa, fissato nelle tabelle stesse (periodo massimo di indennizzabilità)

In tema di malattie professionali, l’art. 10 del dlgs 38/2000 ha consentito non solo di adeguare tempestivamente le tabelle delle malattie professionali allegate al Testo Unico, ma anche di costituire un osservatorio delle patologie di probabile o possibile origine lavorativa, a disposizione di tutto il mondo della sanità, della prevenzione e della ricerca.
Guida Inail

Alla luce di uno studio sulle patologie respiratorie di origine professionale, l’Inail ha pubblicato la guida sul rischio malattie professionali respiratorie dal titolo: Indirizzi operativi per la diagnosi delle malattie professionali dell’apparato respiratorio.

Il progetto prevede la revisione sistematica di circolari, indirizzi procedurali e protocolli diagnostici Inail già esistenti, nonché di Linee Guida di Società Scientifiche nazionali e internazionali e della letteratura scientifica per ogni patologia professionale dell’apparato respiratorio.
Obiettivi

La guida nasce dall’esigenza di colmare il distacco tra malattie professionali tabellate e non tabellate (costituenti il maggior numero); si propone di operare un riordino nell’ambito delle malattie dell’apparato respiratorio, la cui classificazione risulta quanto mai complessa.
L’obiettivo è duplice, ottenere:

un’omogeneizzazione della trattazione dei casi
il recepimento e l’utilizzo dei suddetti indirizzi da parte di tutti gli operatori territoriali (medici legali e del lavoro, consulenti tecnici, giudici, patronati, ecc.)

Contenuti

L’Inail ha fornito per ciascuna malattia tabellata una scheda in cui una sezione è specificamente dedicata agli accertamenti diagnostici necessari per la compiuta diagnosi.

Nella prima parte sono state affrontate le questioni inerenti le patologie a carico dell’apparato respiratorio, che rappresentano storicamente una grossa quota di tutte le malattie professionali; in una fase successiva è stata valutata l’appropriatezza delle metodiche ed è stato definito l’iter procedurale per la diagnosi etiologica e la diagnosi differenziale delle malattie respiratorie di origine professionale.

Per ogni malattia è stato previsto un iter diagnostico in step, così strutturato:

validazione della diagnosi clinica
ipotesi eziologica di malattia professionale
acquisizione di tutta la documentazione inerente l’esposizione lavorativa
anamnesi lavorativa
diagnosi di malattia professionale e valutazione della funzionalità
considerazioni medico-legali

Clicca qui per scaricare la guida Inail

 

Fonti: BiBlus-net, Inail