Quasi nessuno ne ha parlato dal lato che ci interessa di più come specialisti di sicurezza e responsabili della sicurezza.

Tutti parlano dei near miss. Giusto e importante, sia chiaro, specie se consideriamo che in Italia non è così tanto sentito come dovrebbe.
Ma c’è un passaggio che ho letto e riletto, perché non riuscivo a credere che fosse scritto nero su bianco.
La legge prevede una revisione complessiva delle regole per gli accertamenti su tossicodipendenza e alcodipendenza entro il 31 dicembre 2026. E introduce la possibilità di visita medica prima o durante il turno quando esiste un ragionevole motivo.
MA… Fermiamoci un secondo:
Cosa significa “ragionevole motivo”?
In che modo è definito il “ragionevole motivo”?
Chi dovrà valutare e registrare il risultato del “ragionevole motivo”?
Come tutelare privacy dell’individuo e della ditta?

Quindi, in mancanza delle certezze la legge ora definisce che:
In ogni caso la norma indica che entro fine 2026 ogni azienda dovrà avere le idee molto più chiare su: come si riconosce un ragionevole motivo, chi lo valuta/dovrebbe valutarlo, come si documenta/registra, come si protegge la privacy del lavoratore e ultimo ma non ultimo come si protegge l’azienda da contestazioni.
Ma solo l’azienda.

Oggi, purtroppo, la maggior parte delle aziende non ha niente di tutto questo.
Non un protocollo scritto, non manager formati, non un canale riservato in cui il dipendente può chiedere aiuto senza perdere il lavoro, nulla di specifico sulla questione di dipendenza da alcol o da droghe SENZA inserire le dinamiche di confusione tra molecole ad uso terapeutico rispetto a quelle ad uso ricreativo.

La legge c’è.
La scadenza c’è.
Gli strumenti ancora no, come sovente accade.

Crediamo vivamente che, quando uscirà l’articolo, non vi saranno disponibilità di chiarimenti in merito; purtroppo stiamo notando una deriva verso le “prossime elezioni” con conseguente “fermo di ciò che non è funzionale per la campagna”, e quindi tutto è diretto verso la/le campagne elettorali, con chi dovrebbe dare gli strumenti e i chiarimenti che invece è solo interessato/a a non perder voti con l’ennesima mossa sensazionalistica.