Industrie meccaniche: i rischi del taglio dei metalli al plasma
Il profilo di rischio dell’addetto al taglio dei metalli al plasma nelle industrie meccaniche. I principali fattori di rischio, le attrezzature utilizzate, il rischio chimico e le principali misure di prevenzione.
(altro…)
Approvati due nuovi decreti: in materia di incidenti rilevanti e in materia di RAEE
Un comunicato stampa del Consiglio dei Ministri segnala che il Consiglio dei Ministri n. 7 del 14 marzo 2014 ha approvato, su proposta del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, due decreti in materia di politiche europee:
Il primo soccorso nei luoghi di lavoro: la catena della sopravvivenza
Un intervento corretto e tempestivo in un’emergenza sanitaria – una situazione improvvisa e imprevista che mette in pericolo la sopravvivenza di una o più persone immediatamente o a brevissima distanza di tempo dall’inizio del malessere o del trauma – è molto importante anche negli ambienti di lavoro.
Quindi lo Studio ha pensato di inserire in questo articolo alcune informazioni base sulla gestione di un intervento, ipotetico, di primo soccorso.
Ricordiamo a tutti i lettori che alla fine di marzo Safe studio in collaborazione con Studio MO.NI. darà l’opportunità di avere ad un prezzo ragionevole e concorrenziale il corso di primo soccorso e/o il corso di aggiornamento di primo soccorso; ma andiamo a parlare della catena della sopravvivenza:
Quella che vedete qui è la “catena della sopravvivenza”; tale catena consiste in quella “serie continua di procedure da mettere in pratica per il pieno successo della rianimazione di pazienti definiti critici a causa d’eventi lesivi che avvengono al di fuori dell’ospedale”.
I suoi anelli sono rappresentati da:
a) “Allarme immediato (chiamata al numero gratuito Nazionale 118 per l’Italia);
b) Precoce Rianimazione Cardiopolmonare (BLS);
c) Defibrillazione Precoce;
d) Advanced Life Support (ALS: manovre di supporto vitale avanzato)”.
Riepilogo del percorso formativo dei ruoli della sicurezza
La formazione alla sicurezza, come ribadito in vari convegni e documenti, è una importante “misura di sicurezza” che, come un dispositivo di protezione, svolge una funzione essenziale per il controllo dei rischi lavorativi. Deve essere efficace e deve essere “adottata” seguendo quanto richiesto dalla normativa, in merito al percorso formativo e agli aggiornamenti richiesti.
Per i datori di lavoro RSPP l’aggiornamento previsto sarebbe dovuto avvenire entro l’11 gennaio 2014: la normativa e le conseguenze del mancato aggiornamento.
In relazione a quanto richiesto dalla normativa per i datori di lavoro che hanno optato per lo svolgimento diretto dei compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (cosiddetti datori di lavoro RSPP), si ricorda a tutti datori di lavoro RSPP esonerati dalla frequenza dei corsi in base all’art. 95 dell’ex D. Lgs. 626/94 l’aggiornamento previsto sarebbe dovuto avvenire entro l’11 gennaio scorso.
(altro…)
L’esposizione a campi elettromagnetici nei servizi di accesso Wi-Fi
Disponibili in rete i dati relativi alla misura dell’esposizione ai campi elettromagnetici prodotti da sistemi Wi-Fi. Secondo una ricerca i livelli di campo elettrico emessi da impianti Wi-Fi risultano di modesta entità.
Il Decreto-Legge n. 145 del 23 dicembre 2013 aumenta le sanzioni e gli importi correlati a misure di contrasto al lavoro sommerso e irregolare.
Sotto l’albero di Natale, l’affollato “polverone normativo” di queste ultime settimane ha portato, tra i vari provvedimenti approvati con decreti legge, non solo proroghe ma anche sensibili aumenti di alcune sanzioni per gli imprenditori.
Condannato per non aver esibito la documentazione richiesta
Il reato per non avere fornito all’ispettore del lavoro notizie legalmente richieste si configura anche nel caso di mancata esibizione allo stesso della documentazione necessaria per effettuare la vigilanza. A cura di G. Porreca.
Cassazione Penale Sezione III – Sentenza n. 42334 del 15 ottobre 2013 (u. p. 26 giugno 2013) – Pres. Fiale – Est. Andronio – P.M. Mazzotta – Ric. omissis.
OBBLIGO Del DVR per tutte le attività che hanno fatto autocertificazioni
Dal 30 Giugno 2013 tutte le aziende, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati (non solo dipendenti, ma anche soci e/o famigliari), dovranno essere in possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), a dimostrazione dell’avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro. La data del 1 Leggi tutto…