Datore di lavoro e preposto alla sicurezza: quali sono le responsabilità?

Sull’operato del preposto alla sicurezza deve vigilare il direttore tecnico del cantiere quando corrisponda anche al datore di lavoro. L’intervento della Cassazione (altro…)
La prescrizione del risarcimento del danno per malattia professionale

La Cassazione si esprime sul principio della “manifestazione del danno” da cui decorre il termine di prescrizione del risarcimento del danno per malattia professionale. (altro…)
La responsabilità nel caso dell’affitto di una azienda

Colui che subentra, in forza di un contratto di affitto di azienda, nella gestione dei locali in cui si svolga una prestazione lavorativa assume la posizione di garanzia del datore di lavoro, essendo irrilevanti le indicazioni contenute nel contratto. (altro…)
Sulla non responsabilità del DdL per un infortunio

In tema di infortuni sul lavoro non può essere ascritta al datore di lavoro la responsabilità di un evento lesivo o letale per culpa in vigilando se non si è certi che fosse a conoscenza di prassi incaute dalle quali sia scaturito l’evento stesso. (altro…)
Sulla individuazione del rischio interferenziale tra imprese

Ai fini della individuazione dei rischi interferenziali ex art. 26 del d. Lgs. N. 81/2008 occorre aver riguardo non alla qualificazione civilistica attribuita al rapporto tra le imprese che cooperano tra loro ma all’effetto che tale rapporto origina. (altro…)
Le sentenze di assoluzione degli RSPP

Cosa si può imparare sulla natura del ruolo e sul perimetro delle responsabilità dell’RSPP dall’analisi di alcune sentenze di Cassazione Penale che hanno riconosciuto in sede giudiziaria le ragioni di tale soggetto. (altro…)
L’importanza della formazione e informazione sulla sicurezza sul lavoro

Una idonea e adeguata formazione e informazione dei lavoratori sui rischi connessi con la propria attività in azienda e sul corretto comportamento da tenere per svolgere la stessa possono certamente contribuire a evitare gli eventi infortunistici. (altro…)
Il livello di dettaglio e la indelegabilità della valutazione dei rischi

La Cassazione fornisce indicazioni sulla delegabilità e sul livello di dettaglio richiesto per la valutazione dei rischi. Un commento alla sentenza della Corte di Cassazione n. 37000 del 4 settembre 2019. A cura dell’avvocato Arnaldo Maria Manfredi.