È ormai in dirittura d’arrivo il nuovo documento sulla protezione dei dati, che è stato caldeggiato sia dalle autorità di governo, a livello europeo, sia dalle organizzazioni di tutela dei consumatori. Vediamo di che si tratta.
La procedura per l’accettazione o il rifiuto di specifici cookies è impostata in modo diverso da un sito all’altro. Le autorità garanti stanno mettendo alle corde i titolari, per obbligarli a offrire agli interessati al trattamento soluzioni accettabili.
Una preziosissima guida che stabilisce quali comportamenti il titolare del trattamento, che si affida a fornitori IT esterni, debba tempestivamente assumere, a fronte di un incidente che riguardi il trattamento o la conservazione dei dati.
Per gestire efficacemente la sorveglianza sanitaria in Azienda, l’adozione di soluzioni digitali rappresenta la risposta ideale per garantire la tracciabilità, il governo e il monitoraggio dei dati.
Una corretta politica di conservazione dei dati personali può prevenire gravi conseguenze che possono presentarsi in caso di violazione dei dati e contribuisce a mettere al riparo il titolare da contestazioni da parte degli interessati al trattamento.
16 anni fa il consiglio d’Europa decise di istituire una giornata europea, durante la quale fare il punto delle modalità in cui nei vari paesi del mondo vengono attuate e rispettate le disposizioni in materia di protezione dei dati personali.
Il comitato europeo per la protezione dei dati personali ha pubblicato delle linee guida, che possono aiutare i titolari e responsabili del trattamento di dati personali nel gestire in modo appropriato il trasferimento di dati personali all’estero.
La segnalazione al Parlamento e al Governo sul Disegno da parte del Garante Privacy.
Pubblichiamo la segnalazione inviata al Parlamento e al Governo dal presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione, sul Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 127 del 2021 (AS 2394), in relazione alla possibilità di consegna, da parte dei lavoratori dei settori pubblico e privato, di copia della certificazione verde, al datore di lavoro, con la conseguente esenzione, dai controlli, per tutta la durata della validità del certificato